«Clementine, le varietà tradizionali tirano le vendite»

Italfrutta Distribuzioni, azienda grossista che opera all’interno dell’Ortomercato di Milano, distribuisce ogni settimana la “bellezza” di 40-50 pedane di clementine. Ed è solo la prima stagione che gestisce questo prodotto. Il meglio, quindi, deve ancora venire.
 
“Ci divertiamo molto a vendere clementine”, confida a Italiafruit News Umberto Musso, responsabile commerciale. “In questi giorni – prosegue – si lavora ancora bene con le varietà tradizionali: la qualità del prodotto pugliese è molto valida e anche i frutti calabresi, malgrado risultino più morbidi al tatto, sono succosi e mostrano buone caratteristiche estetiche. I prezzi? Vanno da 0,70-0,80 euro il chilo (Calabria) fino a 1,20 euro (Puglia). Mentre con il prodotto di scarsa qualità scendiamo a 0,35-0,40 euro il chilo”.
Oltre alle clementine tradizionali, Italfrutta Distribuzioni ha in assortimento la varietà tardiva Nova, coltivata in Calabria. “I prezzi attuali della Nova non sono entusiasmanti poichè il prodotto, a causa del maltempo, non è perfetto”. 
 
La produzione tardiva che dà le maggiori soddisfazioni è sicuramente Mandared che, spiega Musso, “presenta un sapore e una polpa rossa simile all’arancia Tarocco. Per il momento ne stiamo commercializzando diverse pedane per settimana, indirizzate soprattutto ai mercati esteri della Svizzera, della Germania e dell’Inghilterra”. 
Nel complesso, Musso valuta positivamente la stagione in corso. “Da novembre a oggi, il prezzo medio di vendita è stato pari a 0,60-0,70 euro il chilo. I flussi in uscita, per quanto ci riguarda, non si sono mai bloccati. E guardando agli aspetti più aziendali, siamo molti contenti del fatto che la nostra clientela si sia già fidelizzata alle clementine a marchio Italfrutta Distribuzioni che, in questa prima stagione, contraddistingue le produzioni di un’azienda specializzata di Rosarno (Reggio-Calabria) che lavora da tanti anni con la Gdo nazionale”.